• Calendario ottobre 2026

  • Festività 4 ottobre San Francesco d’Assisi

  • Import tabelle Rel. 37.10

  • Assistenza Fiscale: seconda rata di Acconto Irpef

  • Rivalutazione TFR: coefficiente di settembre 2026

Calendario ottobre 2026

Giorni lavorabili 22
Ore lavorabili 176
Festività godute
Festività non godute 1
Sabati (settimane) 5

Festività 4 ottobre San Francesco d’Assisi

Il 4 ottobre è tornato ad essere una festa nazionale in Italia in onore di San Francesco d’Assisi (patrono d’Italia), a partire dal 1 gennaio 2026 tramite la Legge n. 151/2025.

Per gli impiegati e gli operai mensilizzati e non, la festività del 4 ottobre 2026, in quanto cadente in domenica, deve essere retribuita come festività non goduta con l’aggiunta alla normale retribuzione di una quota pari alla retribuzione giornaliera. L’importo aggiuntivo della retribuzione non va ad incrementare la retribuzione utile ai fini della maturazione del TFR (trattasi di valore corrisposto a titolo occasionale).

NOTA BENE

Per gli operai del settore edile, la festività del 4 ottobre 2026, deve essere retribuita e assoggettata a prelievo Cassa Edile, anche se cadente in domenica.

Per poter confluire automaticamente nel cedolino come voce retributiva e nell’elaborazione della denuncia MUT di Cassa Edile, la festività deve essere presente e gestita, con aggancio al cantiere di riferimento, già nel Foglio Presenze.

Nel calendario aziendale va gestita la nuova festività attivando il flag “Festività” con l’indicazione San Francesco.

Per gli impiegati e gli operai mensilizzati potrebbe essere utile attivare gli automatismi ricompresi nel Calendario aziendale virtuale, in quanto nel foglio presenze non vi è traccia della festività non goduta.

Import tabelle Rel. 37.10

Dopo aver installato l’aggiornamento alla versione 37.10 di UNO è necessario, da menù Utility – Import Tabelle, importare automaticamente i codici DM10 e le voci di calcolo.

  • Selezionare gli archivi codici DM10 e Voci di calcolo
  • Selezionare il flag “Sovrascrivi a parità di codice”
  • Confermare con F10

Assistenza Fiscale: seconda rata di Acconto Irpef

Con la retribuzione di ottobre, per le aziende che operano le trattenute e i versamenti Irpef secondo il criterio di cassa, è necessario provvedere alla trattenuta della seconda rata di acconto per assistenza fiscale eventualmente dovuta dai lavoratori.

Le aziende che operano, viceversa, per competenza, rimanderanno tale operazione alla retribuzione di novembre.

Con la procedura di conguaglio assistenza fiscale del mese di ottobre/novembre 2026 (a seconda che si applichi il principio di cassa o di competenza) viene automaticamente inserita nel cedolino la voce di calcolo, prelevata dalla Gestione Voci Conguaglio Assistenza Fiscale, relativa al 2° acconto.

In caso di cessazione del rapporto di lavoro, ovvero per aspettative con assenza di retribuzione, il sostituto d’imposta è tenuto a comunicare tempestivamente ai sostituiti gli importi risultanti dalle operazioni di conguaglio di assistenza fiscale che devono essere direttamente versati dagli interessati.

Nell’ipotesi di assenza o di incapienza di retribuzione relativamente al mese di ottobre/novembre per il versamento dell’acconto, la trattenuta residua può essere legittimamente operata a novembre/dicembre con l’applicazione dell’interesse dello 0,40%. Ricordiamo che in questo caso il sostituto d’imposta, entro il 31 dicembre 2026, è tenuto a comunicare all’assistito l’ammontare delle somme a debito residue non trattenute, e che l’assistito dovrà versare a gennaio 2027 con le modalità di versamento previste per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, con l’interesse dello 0,40%.

Rivalutazione TFR: coefficiente di settembre 2026

Il coefficiente di rivalutazione per la determinazione del TFR maturato nel periodo compreso tra il 15 settembre 2026 e il 14 ottobre 2026 è pari a 104,30.